Comunicato n. 63 del 20 febbraio 2013 sull’invettiva di Adriano Celentano contro il crocerismo

Ringraziamo Adriano Celentano per aver utilizzato il tema delle grandi navi da crociera in laguna come simbolo della distruzione della Bellezza in Italia: i contatti tra il cantante e il Comitato NO Grandi Navi – Laguna Bene Comune risalgono ancora all’autunno dell’anno scorso quando Celentano stava preparando il suo spettacolo dal vivo all’Arena di Verona, durante il quale avrebbe dovuto presentare filmati e materiale sui danni, sui rischi e sui problemi del crocerismo a Venezia, e solo un problema tecnico aveva finito per modificare la scaletta della diretta delle due serate. Celentano, però, è uomo di parola e ha recuperato il tema nella sua canzone “Se non voti ti fai male” presentata ieri nel suo blog

(questo un link: http://youtu.be/X8UE8uWhOmQ).
Non sappiamo se, come si dice, la canzone intenda essere un appoggio elettorale al Movimento 5Stelle, ma ammesso che lo sia ciò non significa nulla per il Comitato NO Grandi Navi, che è totalmente apartitico e non appoggia alcun candidato né sostiene alcuna lista elettorale. Il Comitato ha chiesto a tutti i candidati quali siano le loro posizioni sul problema della portualità in laguna, poi ciascuno dei suoi componenti e i cittadini informati si regoleranno come meglio credono nella cabina elettorale.
Si è anche detto che Celentano ha sbagliato interlocutore, accusando per un crocerismo incompatibile il solo Comune di Venezia, che afferma invece di non avere poteri per limitare le grandi navi. Il Comitato ricorda solo che il Comune ha un grandissimo potere, che è quello di poter avviare la redazione di un nuovo Piano Regolatore Portuale che vincoli Autorità Portuale e Compagnie da crociera al rispetto della città, della salute dei cittadini, della laguna.
Se il sindaco, Giorgio Orsoni, e gli assessori veneziani provano per il crocerismo il disagio e le preoccupazioni che animano i cittadini che danno vita alle manifestazioni del Comitato NO Grandi Navi perchè non vi partecipano essi stessi, in prima fila, con la fascia tricolore, guidando la protesta? Perchè anziché proporre Terminal croceristici a Marghera che contrastano con gli obiettivi del Piano di Assetto del Territorio che loro stessi hanno votato non chiedono a voce alta l’estromissione delle navi incompatibili dalla laguna?

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