Richiesta monitoraggi ambientali il 21 settembre per presenza straordinaria di navi a Venezia

Al Comune di Venezia   –  Sindaco e Assessore all’Ambiente

Alla Capitaneria di Porto di Venezia – Comandante Tiberio Piattelli

All’ARPAV

Oggetto : Richiesta di vostro intervento per monitorare e controllare gli impatti ambientali derivanti dalla presenza (transito e stazionamento) di 12 navi nella città di Venezia il 21 settembre 2013

Condividiamo le considerazioni e le richieste avanzate via mail il 14 settembre dal Comitato NO GrandiNavi – Laguna Bene Comune;  anche l’associazione AmbienteVenezia e Medicina Democratica con la presente richiedono un vostro intervento straordinario  il 21 settembre per monitorare e controllare gli impatti ambientali derivanti dalla presenza (transito e stazionamento) di 12 navi nella città di Venezia.

Ricordiamo che alcuni studi affermano che ad ogni passaggio di grandi navi  nel bacino di san Marco e nel Canale della Giudecca  il livello dell’acqua nei rii limitrofi cala di 20 centimetri, dunque il 21 settembre avremo 24 alte e basse maree.

Gli abitanti di Santa Marta  dovranno sopportare anche in quella giornata notevoli disturbi per il rumore per e un forte inquinamento dell’aria .

I cittadini e i turisti saranno costretti a respirare  le ricadute delle sostanze inquinanti  immesse in atmosfera dai camini delle 12 navi e che alcuni valutano in  almeno 1,3 tonnellate di polveri sottili (Pm 2,5) e 30 tonnellate di ossidi d’azoto, estremamente nocivi per la salute e cancerogeni.

Tutto ciò premesso chiediamo che :

1. venga fatto un adeguato monitoraggio dell’aria il giorno 21 settembre, posizionando le opportune stazioni di rilevamento e che i dati relativi al maggior  numero di inquinanti prodotti dalle navi vengano forniti specificatamente per quella giornata.

2. che nello stesso giorno venga monitorato, in modo adeguato, il livello di rumore durante lo stazionamento delle navi.

3. che si prenda occasione per effettuare finalmente una valutazione e gli effetti idrodinamici dovuti al dislocamento provocato dal traffico navale (più volte promessa, mai attuata e facilmente fattibile con le attrezzature usate per il Mose).

4. che si metta in opera il prima possibile un monitoraggio dell’inquinamento a seguito dell’uso  da parte delle navi degli inceneritori di bordo, come avviene ormai in molti porti.

Chiediamo inoltre che  vengano acquisite tutte le immagini delle telecamere del sistema  Hydra (e di alcune telecamere del sistema Argos)   relative al transito delle navi da crociera  nel percorso Riva Sette Martiri – bacino di San Marco – Canale Giudecca –  e delle fasi di manovra e stazionamento in Marittima  per documentare  anche visivamente la qualità e la quantità dei fumi emessi dalle singole navi. Queste immagini possono essere incrociate e collegate con i  vari dati rilevati dal monitoraggio richiesto.

Chiediamo che nel più breve tempo possibile vengano resi pubblici  tutti i risultati derivanti dalle vostre attività di controllo e monitoraggio della giornata del 21 settembre 2013.

Vi ringraziamo per la vostra attenzione

Luciano Mazzolin per Associazione AmbienteVenezia e per Medicina Democratica-Venezia

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