Comunicato sulle comunicazioni giudiziarie per la manifestazione del 16 settembre 2012

Questa mattina è arrivata ad alcuni dei partecipanti alla manifestazione contro le grandi navi dello scorso 16 settembre nei pressi di Punta della Dogana la notizia di essere indagati per reati vari, tra i quali la partecipazione a manifestazione non autorizzata o l’inosservanza di provvedimenti dell’Autorità.

La notizia è giunta non attraverso una notifica di organi di Polizia Giudiziaria, ma per mezzo della lettera di un difensore d’ufficio nominato dalla Procura delle Repubblica presso il Tribunale di Venezia che informa i destinatari del procedimento penale a loro carico.

Il Comitato NO Grandi Navi – Laguna Bene Comune prende dunque atto che è stato aperto un procedimento a carico di tanti cittadini che quella domenica hanno dato vita in acqua e sulle rive a una manifestazione gioiosa e assolutamente pacifica e ricorda che gli unici momenti di tensione, se ve ne sono stati, sono stati provocati dai comportamenti repressivi, aggressivi e pericolosi messi in atto dalle Forze dell’ordine, con caroselli di barche e moto d’acqua e l’utilizzo di un elicottero che si è più volte calato fino al pelo dell’acqua per disperdere i manifestanti in spregio alle più elementari norme di sicurezza e alle regole del volo aereo.

Proprio per questa ragione il Comitato è certissimo che il procedimento penale si chiuderà con una archiviazione generale all’udienza preliminare, ritenendo che i partecipanti alla manifestazione altro non abbiano fatto che esprimere in forme civilissime le legittime preoccupazioni contro le grandi navi che per la loro presenza in città e in laguna costituiscono, esse sì, un grave pericolo, un rischio per la salute dei cittadini, un danno ambientale.

Il Comitato si affida comunque con totale tranquillità alla Magistratura la quale, nell’eventuale processo penale che dovesse seguire alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla Procura, non potrà non contestualizzare la manifestazione, prendendo in considerazione anche il comportamento delle forze dell’ordine, dai vertici a seguire per tutta la catena del comando, e il nodo della presenza delle grandi navi nel cuore della città e della laguna.

Ad ogni buon conto, il Comitato non lascia da soli coloro che hanno risposto al suo invito a manifestare e invita chiunque abbia ricevuto o riceverà le lettere dagli avvocati nominati d’ufficio a rinunciare alla loro difesa, in quanto questa sarà assicurata per tutti dall’avvocato Giuseppe Romano che ha già garantito il proprio patrocinio. Lo stesso per quanti dovessero invece ricevere nei prossimi giorni formali notifiche da parte di organi di Polizia Giudiziaria.

 

Comitato NO Grandi Navi – Laguna Bene Comune

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